giovedì, 15 ottobre 2009
Una vita all’insegna della verità.
Sei bambino e ti senti in colpa dopo piccole bugie,
ti insegnano la verità e ci credi.

Vivi una vita all’insegna della limpidezza e della sincerità o almeno ci provi.

Diventi grande e cominci ad andare in difficoltà, qualche bugia ti scappa, ma ci si abitua . Cerchi di non mentire alle persone che ami, a volte resti in silenzio.

Poi ti guardi intorno e ti accorgi che molte volte la verità è dolore, sofferenza e cominci a chiederti se ha un senso .

Ti guardi intorno e vedi persone che fingono di non vedere e di non sentire, la verità.

Non la vogliono, la temono, la respingono.

Perché ci vuole coraggio, tanto; ci vuole amore, tanto; ci vuole forza, tanta;

e non tutti ce la fanno.

Preferiscono il silenzio, quella leggera  ipocrisia del far finta di niente, a volte anche per una vita intera.

Tu invece, stupido, hai creduto che fosse importante, che non si dovessero dire bugie, e adesso che le tante verità fanno male, resti spiazzato e capisci che forse è meglio mentire… , sicuramente rende tutto più semplice, o no?


postato da: marcol62 alle ore 15:43 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 05 ottobre 2009

Ogni giorno nella casella della posta elettronica  mi arrivano diverse richieste di assunzione, un po’ da tutta la Campania e spesso anche da fuori.

La cosa mi mette una grande tristezza anche perché vedo curricula (plurale di curriculum) di persone che hanno la sfortuna di vivere in posti troppo lontani per fare i pendolari ed ovviamente è improponibile la ricerca di un alloggio in penisola sorrentina per il quale probabilmente non basterebbe uno stipendio. 
Poi mi viene un senso di impotenza pensando a quante migliaia di persone  hanno bisogno di un lavoro e non lo trovano.

Ci sono spesso degli strafalcioni, tipo ragazzi che si definiscono “nubili” e ragazze “celibi” e questa cosa fa un po’ cadere la braccia, ma una delle cose che mi ha più colpito  è quella scritta da una ragazza che nelle sue esperienze ha citato : “corteggiatrice di Costantino a uomini e donne”, ovviamente non commento.

postato da: marcol62 alle ore 11:49 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 08 settembre 2009

è arrivato il giorno, la maggiore età ,la patente, la maturità  (quella scolastica intendiamoci).

Il mondo in tasca, la voglia di volare con la moto, i viaggi, gli amici, e…tanti amori.

Amori allegri, amori di lacrime, amori di sesso, di spiagge e di baci sotto la pioggia; amori di frenate sulla moto per sentire il suo peso su di te, amori a telefono e amori di facebook, i prossimi anni saranno tutto questo e sempre di più…

Il mondo di fuori con i viaggi in treno, stazioni piene di gente e aereoporti affollatissimi, il cuore che batte per ogni nuovo orizzonte, per ogni tramonto in una nuova città.

Si è aperta una porta ed il mondo è davanti a te, buon cammino Michele, non correre, non avere mai fretta, guardati intorno e non perderti nulla, fai attenzione a chi ti sorride quando non te ne accorgi e a chi ti vuole bene in silenzio, non sprecare il tuo tempo, godi di ogni filo d’erba che avrai sotto i tuoi passi, strappane qualcuno e godi del suo profumo, guarda dal finestrino ogni volta che ne avrai uno accanto , non smettere mai di sognare; respira il profumo della terra bagnata dalla pioggia e quello del mare agitato, inspira profondamente e chiudi gli occhi ogni volta che apri una porta, conserverai dentro di te la memoria del tuo cammino.

Non aver mai paura di chiedere scusa e soprattutto di dire quello che provi alle persone che ami, è questo il vero coraggio di essere uomini.

Buona vita e……yuppi che ci sei !

 

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mercoledì, 26 agosto 2009

Mike guardava da tutta la sera il suo cellulare appoggiato sul tavolo, accanto alla ceneriera  immancabilmente piena di cicche, alcune fumate a metà, altre consumate fino al fitro, è la solita questione del tempo che sembra non passare mai quando aspetti qualcosa o qualcuno di importante.

Ne era sicuro, questa era la volta giusta, si erano sentiti tante volte ormai, la voce era fantastica, si erano visti in cam e si erano piaciuti subito, adesso bisognava solamente incontrarsi e finalmente era fatta. Il telefono si illumino’ ed apparve l’icona del messaggio, prese il cellulare e comincio’ a leggere freneticamente; lesse e rilesse con il cuore in gola poi ad un tratto qualcosa lo colpì, c’era scritto nel testo “raggiono”; penso’ ad un errore nella fretta di scrivere, ma più avanti di nuovo “raggiono”; chiuse il telefono e pensò che le sue speranze ed aspettative erano tutte morte, uccise da una “g “ di troppo.

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martedì, 25 agosto 2009

Papà che film è lo squalo due ? Beh è un film con uno squalo che si mangia un sacco di persone, bambini e adulti. Ma è di paura ? Beh , un po’ di sangue dappertutto, gambe mozzate e scene di panico ci sono, ma non ti preoccupare alla fine lo uccidono.

Papà sai chi mi fa pena?

…..lo squalo.

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categoria:lo squalo 2
domenica, 23 agosto 2009

Il cielo è grigio, le previsioni non parlano di pioggia, per niente, e invece a Napoli mi dicono che diluvia e qui stanno passano nuvole nere che forse ci daranno solo l’illusione di un po’ d’acqua e correranno verso l’interno dove altre persone godranno delle prime piogge postferragostiane ;

Un po’ come nella vita ? Quando oltre ogni previsione e probabilità arriva l’evento scatenante, a volte inizialmente insignificante che poi invece diventa proprio come un temporale all’improviso, quando tu non hai l’ombrello e devi bagnarti per forza…e magari una volta che ti sei bagnato sei anche contento perché ti senti vivo e pensi che ci voleva proprio l’alibi per cambiarti i vestiti e  qualcos’altro ed avere una giornata, una settimana, diversa dalle altre…poi ti guardi intorno e sotto la pioggia con te incroci altri sguardi, allegri, sperduti, tristi, sereni, che cercano come te qualcosa o qualcuno che gli tenda una mano per fare un pezzetto di strada insieme…andiamo?

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sabato, 18 luglio 2009

Scrivi, scrivi , scrivi, fosse facile…ci vorrebbe la capanna con vista sull’oceano invece che quest’orda di barbari che mi circonda ed ogni giorno mi assilla con i loro “non problemi”.

Sempre un motivo per litigare , per chiamare il 118 se mi mettono le mani addosso ( poi le ho spiegato che semmai deve chiamare il 113 ) . Questo è un post dove non si possono fare nomi ma ci sono volte in cui la gogna mediatica non sarebbe male, magari qualcuno si vergogna un po’, tutti in preda alla berlusconite facciadiculo della serie “la causa di tutto è l’ignorantità” ( si proprio così ) e io che confermo ed annuisco .

C’è di buono che sto imparando a dire di no, a tutte le richieste sfrontate di denaro per chi non ha i soldi per pagare le bollette ma ne ha sempre per le hogan, l’ipod, l’iphone per sé per il coniuge e per i figli. Nel frattempo mi chiama la Tim che sta cercando da mesi di vendermi un notebook pc portatile o checcazz’è ed io gli rispondo che dopo l’esperienza dei Blackberry che mi dovevano dare in omaggio previa stesura di due nuovi contratti e che invece ancora mi stanno addebitando sulle bollette non ci casco più e cerco invece in contropiede di vendere un soggiorno a Sorrento all’operatore che rimane interdetto e mi dice “signore noi non le facciamo certe cose” credendo che gli stia offrendo un cambio merce, io penso dentro di me che invece “certe cose “ le faccio e pure volentieri eh eh eh. Bene, il post è abbastanza lungo , non si capisce nulla ed è quasi ora di pranzo, grazie a chi ancora mi legge e soprattutto a chi mi vuole bene!!!! Ciao!!!!

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giovedì, 09 luglio 2009

Stamattina due ore di fuga da tutto e ritorno alla spiaggia di Arienzo dopo circa diciotto anni.

Un po’ nuvoloso ma tranquillo e piacevole, facile la discesa un po’ meno la salita al ritorno, anche se con un cornetto algida la vita a volte è un po’ più facile.

La signora che ha preso il lettino a fianco al nostro e che doveva pagare sedici euro due lettini ( otto più otto ) è stata un tempo terribilmente lungo a trattare con il bagnino sulla possibilità di uno sconto di un euro, tanto che ad un certo punto glielo volevo dare io così la smetteva visto quanto era insopportabile.

Classica napoletana più o meno cinquantenne, appena il bagnino se ne è andato ha cominciato a spettegolare con i vicini dell’altro lato ( noi fingevamo di dormire ) contro il bagnino e i prezzi dei lettini. Tra l’altro ha anche detto “sono loro che non vogliono lavorare” , questo perché ovviamente non le è stato concesso lo sconto.

Ora io dico, ti sei fatta scarrozzare in barca quando potevi benissimo scendere a piedi ( e ti faceva pure bene che sei una chiattona ) nessuno ti ha obbligato a venire fino a qui, potevi andartene sulla spiaggia libera a fianco e non spendevi nemmeno un centesimo.

La stagione è già moscia, gli stabilimenti lavorano poco e nella migliore delle ipotesi solo 3 mesi all’anno.

Ma poi mia chiattona signora napoletana, tuo marito che ti mantiene le vacanze a Positano e che farà l’ingegnere, il dottore o l’avvocato, quando fa pagare i conti ai clienti e sicuramente non gli fa la ricevuta, glielo fa l’euro di sconto o magari ci azzuppa   pure per farti fare la bella vita a te?

postato da: marcol62 alle ore 14:50 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 09 luglio 2009

Pasquale ha ventitrè anni, vive nell’entroterra campano, ha un diploma di ragioniere.

Faceva il cameriere a Sorrento per milletrecento euro al mese, solo d’estate ed era pure assicurato.

Poi vicino casa un ristorante gli ha offerto millecentocinquanta euro al mese, senza assicurarlo, ma era più vicino casa, cosi’ ci è andato. Poi Pasquale si è scocciato di servire a tavola ed ha lasciato il lavoro, ha girato un po’ e adesso scarica casse e cartoni pesanti tutta la giornata fino alle nove e mezza di sera per seicentocinquanta euro al mese e senza assicurazione, pero’ lavora tutto l’anno e almeno non deve servire a tavola, dice.

Pasquale a settembre vuole comprare un biglietto aereo e partire per New York, non conosce nessuno lì, pero’ pensa di girare un po’ per i ristoranti e magari di sistemarsi lì per sempre.

Pasquale sogna l’America, ha ventitré anni, speriamo il risveglio non sia troppo brusco.

Sembra una canzone eh?

postato da: marcol62 alle ore 14:34 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 15 giugno 2009

Scrivo sempre più di rado, un po’ perché ci vuole il tempo e la concentrazione giusta e un po’ perché certe emozioni non so se renderle pubbliche. Poi ogni tanto grazie anche a facebook mi arriva qualche messaggio di qualcuno che è capitato sul mio blog e mi dice qualcosa di bello, e penso che allora ne è valsa la pena fosse anche solo per avere un/una fan !

Ho un bel dire ai miei figli che le cose più importanti nella vita di cui non debbono mai vergognarsi sono il chiedere scusa e il dire ti voglio bene a qualcuno…

Continuo a vedere che effettivamente per molti, moltissimi è proprio difficile…

C’è sempre un momento di bilanci nella vita e comincia la paura dei rimpianti, per le cose non dette, per le cose non fatte, alcuni pensieri restano nel profondo del nostro cuore, altri li esterniamo alle persone che abbiamo intorno, a volte anche sbagliando perché capita che ci si senta traditi.

Io continuo a credere in una vita fatta di condivisione di tutte le emozioni come in un matrimonio, credo nell’amicizia come bene assoluto, credo nell’amore che ci fa sognare e sperare e credo nel presente che va goduto prima che sia passato.

Grazie a tutti voi che ci siete.

 

postato da: marcol62 alle ore 15:36 | Permalink | commenti (1)
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